Programma di mandato

Il programma di mandato è il documento ufficiale che individua le azioni che l’amministrazione si impegna ad attuare nei 5 anni di governo. Navigandolo puoi scoprire, ambito per ambito, quali opere, progetti e iniziative la Giunta del Comune di Tavarnelle ha già realizzato o sta per realizzare.

1. I Borghi dei cittadini / Amministrazione

Una moderna cultura del “fare amministrazione” deve mirare, puntare ad un “rigoroso” controllo “ex post” cioè intercettare atti e prati che errate dolose senza che venga incrinato il rapporto di fiducia tra cittadini e Pubblica Amministrazione. Per fare ciò bisogna che efficienza, semplificazione, scambio veloce di dati fra strutture della P.A. (centrale e locale) abbiano obietti vi concreti, aggiornabili sulle basi dei risultati ottenuti. Per arrivare a quanto detto, l’incremento delle auto-certificazioni, delle dichiarazioni sostitutive, riduzione delle certificazioni, diminuzione della burocrazia “ex ante” (quella delle regole e leggi, dei paurosi controlli) deve essere sostituita con maggiori controlli “ex post” punto/arrivo necessari per un rapporto di fiducia con i cittadini, altrettanto importante eliminazione di documentazione cartacea, invio telematico di documenti/certificati tra amministrazione e cittadini.

PARTECIPAZIONE

 work-in-progress ok 1. Campagna di comunicazione per incentivare l’utilizzo della banda larga e riduzione del Digital Divide nelle zone carenti. Verifica fondi regionali e progetti provinciali, soprattutto in vista della promozione e attivazione dei nuovi servizi telematici.
 work-in-progress ok 2. Bilancio partecipato.
3. Spending review fatta assieme alla cittadinanza.
 flag_small 4. Individuazione dei luoghi fisici e telematici al fine di promuovere conoscenza, approfondimento e compartecipazione attiva dei cittadini alle scelte.

 

RIORGANIZZAZIONE DELLA STRUTTURA AMMINISTRATIVA

flag_small 6. Razionalizzazione del personale nel quadro complessivo del Comune e delle funzioni dell’Unione Comunale in una logica di risparmio ed efficienza introducendo strumenti di innovazione nella gestione e nella interazione con il cittadino.
 work-in-progress ok 7. Riorganizzazione delle funzioni dell’ufficio relazioni con il pubblico, per verificare la costituzione di un punto fisico di accesso ai servizi presso le frazioni.
flag_small 8. Verifica e introduzione di un servizio associato a livello di unione comunale per disporre di un contact center che possa garantire risposte in fasce orarie estese rispetto a quelle previste dagli uffici comunali. Con questa modalità si riduce significativamente il carico di lavoro a cui sono sottoposti gli uffici comunali a beneficio della produttività.
 flag_small 9. Ampliamento dei servizi e dell’accessibilità e prossimità attraverso lo sviluppo di canali telematici
 flag_small 10. Assicurare tempi “certi”nella gestione dei procedimenti a livello comunale, per ottenere un miglioramento dei tempi di risposta degli uffici e di evasione delle pratiche.
 flag_small 11. Impegno di revisione, in un’ottica di “messa in efficienza” dei servizi alla mobilità, di emergenza e di manutenzione dei protocolli di protezione civile e quelli inerenti il piano neve.
 work-in-progress ok 12. Corsi di educazione per abilitare tutti i cittadini della possibilità di usufruire della nuove modalità di erogazione dei servizi per via telematica.
 work-in-progress ok 13. Realizzazione e implementazione dei servizi telematici SUAP/SUE, servizi demografici, scuola, pagamenti (mensa, centri estivi, tributi, pratiche edilizie, diritti di segreteria, sala matrimoni).
14. Istituzione di uno sportello informatizzato, tramite acquisto di backoffice, per la razionalizzazione di un ufficio SUAP / SUE associato con un unico responsabile del procedimento e a livello di Unione Comunale. L’obiettivo sarà acquisito per fasi, dapprima con l’unificazione con Barberino e San Casciano del SUAP, successivamente sarà replicato per il SUE. Il backoffice gestionale avrà istanza e manutenzione unica. Sarà quindi possibile promuovere tutti i procedimenti tramite servizi telematici in  conformità con quanto previsto dalle norme Regionali vigenti. In questo modo saranno superati anche tutti i limiti e le difficoltà inerenti la trasmissione digitale tramite posta certificata (PEC).
 work-in-progress ok 15. Integrazione servizi telematici di pagamento (es. servizi scolastici..).

 

Unione comunale del Chianti fiorentino, città metropolitane, rapporti con la regione
L’Unione Comunale ha consentito il raggiungimento di obiettivi importanti sul piano strategico quanto il mantenimento e la diffusione dei servizi sui nostri territori grazie ai contributi ricevuti e alle raggiunte ottimizzazioni dei servizi tra comuni. Ha permesso di portare avanti realizzazioni di opere importanti (Scuole, Impianti Sporti vi e altre infrastrutture), partecipare a bandi altrimenti inaccessibili e ha fornito anche elemento di priorità nel reperimento di finanziamenti che altresì non sarebbe stato possibile ottenere.

 flag_small 16. Conferimento progressivo e complessivo delle funzioni fondamentali dei Comuni da parte di Tavarnelle e Barberino all’Unione Comunale.
flag_small 17. Introduzione di nuovi servizi in unione con San Casciano, per esempio ufficio gare, segnaletica stradale e affissioni, ufficio legale.
 work-in-progress ok 18. Condivisione e riuso di modelli e servizi per la valorizzazione del territorio e dell’economia locale, per la promozione dei percorsi culturali e turistici derivanti dalla tradizione del Chianti. Integrazioni con il progetto PIUSS (Piani Integrati Urbani di Sviluppo Sostenibile) dell’Area Metropolitana Fiorentina “La città dei Saperi” e con la FirenzeCard.

 

Riunificazione

 work-in-progress ok 19. Creazione di una delega all’integrazione amministrativa con compiti di informazione, promozione e verifica del tema della riunificazione dei due comuni.
flag_small 20. Individuazione assieme al Comune di Barberino delle tempistiche per la fusione dei due comuni.

 

Fiscalità locale e bilancio

 flag_small 21. Analisi e rivalutazione della distribuzione della pressione fiscale locale e del costo dei servizi a domanda con particolare riferimento alle famiglie e alle fasce deboli della popolazione.
 flag_small 22. Lavoro per l’intercettazione di forme di finanziamento, a livello Regionale, Nazionale e Europeo da trasferire sul tessuto del territorio.
23. Controllo di gestione a supporto dei diversi settori ed unità organizzative, attraverso la produzione di rapporti di contabilità analitica per controllare e migliorare le condizioni di efficienza ed economicità dell’ente.

2. I borghi e la campagna. Storia, cambiamento, innovazione

Urbanistica è progetto di città, e questa non può che essere altrimenti specificata come il luogo delle azioni e dell’identità delle comunità. Riconoscersi nei luoghi significa amarli, ascoltare nelle pietre e nelle vie le memorie del passato recuperandone la bellezza profonda che è stata talvolta messa in secondo ordine da logiche funzionali e meramente “edilizie” che non hanno coordinato le contemporaneità con la tradizione e la storia dei luoghi. Un progetto che si definisca per la sua capacità di innovazione e che guardi al futuro deve abbandonare logiche quantitative e puntuali ma mirare a rappresentare la complessità partendo dalla interconnessione delle strutture fisiche e immateriali creando gli spazi di una comunità “felice” dotata di memoria e di progetto per il futuro.


Urbanistica ed edilizia privata

24. Completamento della revisione degli strumenti urbanistici avviata in fine legislatura. Nuovo Regolamento Urbanistico Comunale.
25. Avvio delle procedure per la realizzazione del Piano Strutturale Unico con Barberino Val d’Elsa, accogliendo e ripensando le ragioni dei due territori in un unico modello attraverso percorsi e processi di partecipazione e inclusione dei cittadini, operatori, portatori di interessi delle due comunità.
26. Approfondire e adottare i temi e progetti legati a modelli urbani e sociali connessi con le fasce più deboli della cittadinanza attraverso la messa in opera della centralità di un modello di città dei bambini, degli anziani e dei diversamente abili che sviluppi la dimensione urbana in termini di accoglienza e sostenibilità ambientale e sociale dei modelli e delle infrastrutture.
27. Area strategica del Podere degli Orti. Il progetto presentato prevede l’importante viabilità e le aree di parcheggio a servizio del centro storico,delle attività economiche e cittadini residenti. Obiettivo dell’amministrazione sarà di creare le condizioni per la realizzazione di viabilità, parcheggi e parco pubblico con criteri di che seguano un modello di sviluppo sostenibile sia ambientale che sociale e che siano volano e a supporto dell’economia locale (commercio e servizi)
28. Semplificare e razionalizzare norme edilizie attraverso la realizzazione di un nuovo regolamento edilizio che promuova azioni concrete e innovative di sostenibilità ambientale.
29. Presentazione di un modello sperimentale di “cerco casa”individuando le condizioni con le associazioni e gli operatori del settore per favorire domanda e off erta. Garantire proprietari e inquilini, ridurre il numero degli alloggi sfitti e calmierare i prezzi di mercato anche attraverso incentivi

 


Ambiente

Gli ottimi risultati ottenuti nel campo ambientale (raccolta differenziata dei rifiuti al 71% nell’anno 2013, largo impiego di energie da fonti rinnovabili, risparmio idrico, edilizia sostenibile ed altro ancora) non devono spingerci a dire “abbiamo fatto abbastanza” ma a dire “possiamo fare ancora meglio”, per noi e per il futuro di tutti. Dobbiamo abbandonare la tradizionale gestione del “problema” e compiere ulteriori passi verso una riforma piena del settore che investa e produca sviluppo in un modello di gesti one del territorio sostenibile. In una logica di partecipazione dovremo rilanciare il percorso di Agenda21 per la condivisione dei nuovi obietti vi con i cittadini.

 work-in-progress ok 30. Riqualificazione del sistema dei rivi laterali della Pesa e piano per la tutela idrogeologica del territorio individuando azioni e collaborazioni con gli enti preposti e tutti i soggetti che operano sul territorio e con i cittadini.
 work-in-progress ok 31. Aggiornamento degli strumenti cartografici e normativi, volta al governo del territorio, ripartendo dalla Carta del Chianti alla luce delle nuove criticità climatiche e territoriali promuovere e aggiornare un sistema di difesa del territorio dai processi di erosione e rischio idrogeologico.

 


Servizi ambientali (acqua, rifiuti, energia)

32. Reperimento dei fondi per la realizzazione di invasi nel sistema idrografico del Torrente Pesa sulla base degli studi effettuati da Consorzio di Bonifica e Provincia di Firenze;
33. Redazione di progetto per la realizzazione di un nuovo campo pozzi presso San Silvestro (San Donato in Poggio) in collaborazione con Publiacqua S.p.A.;
 work-in-progress ok 34. Collegamento acquedotto San Donato con sottostazione del Morrocco;
 work-in-progress ok 36. Depurazione: reperimento delle risorse e progettazione definitiva/esecutiva sulla base di progetti preliminari già realizzati di un nuovo depuratore per la zona industriale di Sambuca o eventuale collegamento con impianto del Bargino;
 flag_small 37. Verifica servizi e manutenzione del sistema di drenaggio urbano territorio, inteso il complesso di caditoie, canalizzazioni, per raccogliere e smaltire lontano da insediamenti civili e/o produttivi le acque superficiali.
 work-in-progress ok 38. Riscoperta e valorizzazione delle antiche fonti del territorio.

 


Rifiuti. Gestione dei servizi di igiene urbana

 flag_small 39. Formazione ed educazione alla raccolta differenziata in particolar modo investendo nelle scuole e giovani generazioni
 flag_small 40. Promozione di azioni/progetti relativi: riduzione/riuso/riciclo dei rifiuti
 flag_small 41. Controllo e monitoraggio dei sistemi di raccolta, spazzamento stradale ed eventuali implementazioni del sistema per migliorare qualità e prossimità del servizio peri cittadini.
 work-in-progress ok 42. Aggiornamento e diffusione dei fontanelli per la distribuzione di acqua di rete, introducendo l’acqua gassata
 flag_small 43. Monitoraggio e prevenzione abbandoni dei rifiuti con impiego di nuove tecnologie

 


Energia. Promozione delle rinnovabili e riduzione dei consumi

 flag_small 44. Promuovere l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, nel rispetto dell’impatto paesaggistico, riducendo l’apporto di CO2 nell’ambiente e anche le spese di acquisto dell’energia.
45. Implementazione dei regolamenti di bioedilizia e impiego di nuove tecnologie nel pubblico e promozione di queste verso il privato per creare le condizioni perché il risparmio migliore derivi dal “non consumo”.
 flag_small 46. Adesione al Patto dei Sindaci 20-20-20 per la riduzione di CO2 e la sostenibilità ambientale.
 flag_small 47. Riduzione sul bilancio dell’amministrazione comunale della spesa relativa all’inquinamento luminoso. Graduale trasformazione e miglioramento dei sistemi di illuminazione pubblica, perseverando in linea logica efficienza, qualità e risparmio.
 work-in-progress ok 48. Screening per rilevare deficienze e interventi per aumentare l’efficientamento energetico degli edifici pubblici a beneficio dell’ambiente e della spesa corrente per l’amministrazione comunale.
49. Intercettazione di bandi e risorse per aiutare i privati alla riduzione del consumo dei combustibili fossili nell’uso residenziale e nella mobilità urbana.
 work-in-progress ok 50. Realizzazione di un punto di ricarica per le forme di mobilità elettrica e sostenibile con ricadute locali e anche possibilità di utilizzazione verso il turismo o mobilità interna.

 


Riqualificazioni ambientali delle aree produttive

 flag_small 51. Portare avanti il modello APEA (Aree produttive ecologicamente attrezzate) per una riqualificazione complessiva e graduale dell’area industriale di Sambuca nella logica di creare sviluppo e nuovi servizi utilizzando come volano la green economy e i risparmi di scala garantiti dal modello e dalle risorse messe a disposizione da Regione e Comunità Europea per queste finalità come già ad oggi ottenute.

 


Decoro Urbano

 flag_small 52. Opere di abbellimento e manutenzione idonee a ricreare l’identità e la presentazione dei centri storici di Tavarnelle, Sambuca e San Donato(estetica, illuminazione pubblica, fioriere, pavimentazioni, segnaletica turistica, etc.).
 work-in-progress ok 53. Verifica e promozione, in linea con i principi delle “città intelligenti” (smartcities), di un progetto di educazione civica con i cittadini dove ognuno è responsabile di un “pezzo” che costituisce elemento del paese.
 flag_small 54. Manutenzione del verde e correlazione con gli elementi di decoro urbano.
 flag_small 55. Recupero degli spazi verdi esistenti nel capoluogo e nelle frazioni (in particola modo la Pineta a Tavarnelle) e loro riqualificazione, attrezzare le aree anche per le diverse abilità.
flag_small 56. Opere di manutenzione stradale e pedonale nel capoluogo e nelle frazioni per migliorare la vivibilità e qualificare anche l’accoglienza turistica.
57. Individuazione e circoscrizione di aree attrezzate per i cani.

 


Mobilità e viabilità

58. Agevolare un progetto condiviso con la cittadinanza, individuando luoghi sul territorio di progettazione condivisa per proporre una nuova mobilità di Tavarnelle. In linea con i principi delle “città intelligenti” (smartcities) e della mobilità intelligente (smartmobility) in particolare. Cogliere l’occasione per individuare possibili realizzazioni di forme di “bike sharing”individuando i punti strategici di collocazione e le modalità più efficaci di proposta. Utile e condivisa con la comunità.
 work-in-progress ok 59. Viabilità: riordino e studio di nuovo sistema intelligente di indicazioni integrato anche con sistemi evoluti.
 flag_small 60. Lotta per la manutenzione della Firenze-Siena e netta contrarietà al “pedaggiamento”.
61. Elaborazione di un piano della mobilità pedonale nei centri urbani e pertinenze limitrofe per l’individuazione e realizzazione di interventi di abbattimento delle barriere architettoniche volte a migliorare la qualità della mobilità per le diverse abilità.
flag_small 62. Revisione delle aree a parcheggio del territorio e permessi temporanei a tutte le donne in stato interessante o con bambini fino a dodici mesi, alla quali sarà consentito parcheggiare gratuitamente in tutti i parcheggi a pagamento del comune.
 work-in-progress ok 63. Impegno istituzionale nei rapporti e negli interventi sul territorio al fine di realizzare le nuove infrastrutture stradali della variante di Pietracupa e del Terzo Lotto Circonvallazione del capoluogo.
64. Creazione di un collegamento tra Via Cassia e Via I Maggio che consenta di riorganizzare il traffico stradale e creare infrastrutture di parcheggio a servizio dei residenti e delle attività commerciali e servizi del centro storico.
flag_small 65. Manutenzione stradale: elaborazione di un piano di manutenzione e di riasfaltatura delle strade comunali.
 flag_small 66. Progettazione e realizzazione della riqualificazione della strada di Badia a Passignano (lotto iniziale)
flag_small 67. Aggiornamento della segnaletica verticale e di indicazioni dei luoghi e dei punti di interesse
68. Recupero illuminazione del Ponte di “Romagliano”e riqualificazione della Piazza Gramsci a Sambuca
flag_small 69. Sistemazione definitiva area a verde di Via San Giovanni Gualberto in accordo con i cittadini residenti

 


Trasporto pubblico locale

flag_small 70.Verifica e riorganizzazione in coordinamento con Regione Toscana e la nuova città metropolitana (enti competenti in materia) e comunque con il contesto “Chianti-Valdelsa” di un sistema di trasporto pubblico funzionale alle esigenze di cittadini con particolare riferimento alle fasce deboli (anziani, disabilità e studenti) e al mondo dell’impresa.
 flag_small 71. Dovrà essere riservata ai servizi “turistici”particolare attenzione in materia di trasporto locale con la promozione di forme di trasporto pubbliche e l’incentivazione dello sviluppo di soluzioni private o miste.
 work-in-progress ok 72. Verificare a beneficio delle politiche giovanili del lavoro e di servizio al settore turistico, la possibilità di incentivare la creazione di nuove licenze di NCC (previo accordi con le strutture ricettive locali) per contribuire al trasporto tra i Comuni del Chianti e su tutto l’asse Firenze, Siena, Pistoia per congiungere i percorsi urbani ed extraurbani con le stazioni ferroviarie ed aeroportuali (linee non tracciate già necessariamente dal trasporto pubblico). In linea con questa logica, si lavorerà per sviluppare servizi a domanda (trasporto giovani verso i locali notturni, e dei luoghi di interesse).

 

3. I Borghi del lavoro / Sviluppo economico

Abbiamo la fortuna di avere una economia trasversale a tutti i settori (industria, agricoltura, commercio, turismo e servizi) serve rilanciare il sistema e innovare il sistema produttivo impegnandosi a fianco di chi fa impresa per creare le condizioni di sviluppo. Bisogna saper attrarre risorse regionali, europee affinché le aziende già presenti possano internazionalizzarsi e correre con un passo diverso nel mercato attuale, più inclusivo ed esteso dato dalla globalizzazione. Non possono mancare in questo politi che di formazione, ricerca e sviluppo e di monitoraggio dei nuovi modelli proposti. E’ centrale pertanto porre una riflessione per incentivare i rapporti con le Università di Firenze e di Siena per favorire prospetti ve di verifica per la realizzazione di un Polo Tecnologico. Lo scopo è quello di creare i presupposti per la crescita di competitività sul mercato delle piccole e medie imprese attraverso l’integrazione tra le esigenze innovative e l’offerta di conoscenze tecnologiche utilizzando i centri di eccellenza della ricerca. L’insediamento, di imprese innovative consente un rilancio delle politi che per la giovane imprenditoria, di un’ottica crescente di economie di scala per la gestione dei servizi in concomitanza con quanto già sviluppato dal progetto APEA, di valore aggiunto volto a favorire la collaborazione e la cooperazione tra Polo e imprese e tra le imprese stesse.

Sviluppo economico

Turismo

flag_small 73. Riorganizzazione dell’ufficio INFOPoint per garantire, in collaborazione con l’ufficio cultura, una programmazione coerente di eventi sul territorio e di servizi a rete (di programmazione e vendita) con gli INFOPoint dei territori limitrofi.
flag_small 74.Promozione del servizio di INFOPoint a livello di Unione per migliorare l’off erta qualitativa attraverso l’utilizzo di personale specializzato.
 work-in-progress ok 75. Verifica dell’estensione dei servizi telematici sui percorsi turistici per la consultazione del patrimonio storico informativo e dei servizi locali, opportunamente classificati.
 flag_small 76. Realizzazione di un modello di business diverso dal punto di vista organizzativo e di gestione della canalità che sfrutti la ricchezza del patrimonio e della rete internet per erogare nuovi servizi e nuove forme di assistenza al turista. L’obiettivo è quello di curare proposte di soggiorno in loco omnicomprensive (servizio 360°) che tengano conto e che promuovano e unifichino in un’unica proposta economicamente vantaggiosa: la partecipazione ad eventi (manifestazioni locali, spettacoli teatrali, etc.), le disponibilità alberghiere, i percorsi guidati turistici (a piedi, a cavallo, bici e quad etc…).
 work-in-progress ok 77. Promozione vendita della Chianti CARD oggi associata a visite museali, beni architettonici, archeologici nonché naturalistici e paesaggistici. Estensione della Chianti CARD con agevolazioni alle politiche della mobilità sul territorio esteso in Unione Comunale per agevolare il turista e massimizzare la partecipazione all’off erta del territorio. L’argomento sarà trattato in collaborazione alle associazioni e alle strutture alberghiere.
 work-in-progress ok 78. Digitalizzazione e promozione del patrimonio culturale a sostegno delle politiche del turismo e come incentivo nella conoscenza del territorio. La questione afferisce non soltanto il turista ma anche la popolazione locale e soprattutto si collega ai temi dell’educazione nelle scuole (diffusione capillare conoscenza del territorio, tradizioni e prodotti locali).
flag_small 79. Integrazione del progetto digitale orientato al turismo a quello di conoscenza delle aziende e delle eccellenze locali (già descritto nella sezione sviluppo economico).
 flag_small 80. Creazione e riqualificazione di percorsi storici e attuali del “sapere”dove si identificano i principali monumenti, escursioni ai beni culturali architettonici, archeologici e ai musei presenti sul territorio. I percorsi dovranno essere integrati attraverso opportune politiche di evoluzione della mobilità ed economiche per incentivare nuove forme di imprenditorialità, strutture ricettive ed esercizi commerciali (p.es. un sistema di convenzioni, integrato con servizi informativi e di “bike sharing”, di incentivi percentuali sul venduto riconosciuto al mittente, di terminazione dei percorsi nelle zone dei centri storici).
 flag_small 81. Individuazione delle varie forme per la partecipazione di percorsi turistici guidati, supportati da opportuni servizi di accompagnamento, p.es. in bici (mountain bike), in passeggiata (corsa, camminata, cavallo), motorizzati (quad). Questo tipo di obiettivi, richiede accordi con le strutture ricettive e le associazioni e off re spunti per la creazione di nuove aziende per la promozione giovani lavoro e con gli esercizi di ristorazione affinché offrano opportunità decentrate presso i luoghi di interesse.
82. Individuazione sul territorio di una o più aree a parcheggio attrezzate per camper dotate di stazione per lo scarico delle acque reflue e dei servizi associati.

Commercio

83. Verifica e applicazione forme di incentivi, eventuali detassazioni possibili per l’amministrazione, per agevolare l’avvicendamento e l’inserimento degli esercizi commerciali di Tavarnelle, Sambuca e San Donato in Poggio.
 work-in-progress ok 84. Condivisione con le associazioni di categoria e i commercianti, forme di incentivi per gli esercizi commerciali che espongono il marchio di “brand”e che vendono prodotti al dettaglio derivati dalla tradizione e cultura locale.
flag_small 85. Promozione e supporto verso la riqualificazione della vendita prodotti in fascia alta di qualità appartenenti alla cultura enogastronomica del territorio.
86. Scambi e gemellaggi per i settori agroalimentari, industriale in genere e dell’artigianato con altre comunità volti a promuovere forme di diffusione della qualità dei prodotti locali a filiera corta.

Industria e artigianato

 work-in-progress ok 87. Adeguamento e creazione di nuove infrastrutture materiali e immateriali volti all’attrazione di nuove imprese e alla valorizzazione delle filiere produttive presenti in particolar modo quella del settore agroalimentare e affini (fibra ottica, marciapiedi, zone di sosta, riqualificazione accessi zona industriale, segnaletica, depurazione e sistemi di energie alternative e mobilità sostenibile).
88. Azione di promozione volte all’implementazione e completamento della filiera produttiva nel settore agroalimentare in collaborazione con l’ufficio della Regione Toscana per l’attrazione degli investimenti dall’estero sul tessuto locale.
 x-rossa-3 OK 89. Creazione del centro servizi imprese con annesso polo espositivo, nella zona industriale di Sambuca e costituzione del soggetto gestore APEA.
 x-rossa-3 OK 90. Valutazione acquisizione di bene immobile industriale per avviare un’idea progettuale di avvio startup nei settori industriali e artigianali di riferimento per incentivare forme di imprenditoria giovanile e femminile.
 x-rossa-3 OK 91. Saranno sviluppati contatti con le associazioni di categoria, gli ordini professionali, le università, la Regione per verificare la realizzabilità di un distretto produttivo del Chianti che veda nell’APEA Sambuca un centro a servizio dell’area più vasta e dei comuni limitrofi .
92. Favorire l’aggregazione d’impresa, anche in settori differenti, attraverso forme di incentivo e di condivisione progettuale volte a realizzazione di sito internet per la rappresentazione e per la promozione dei prodotti locali in conformità alle aziende che parteciperanno e ne faranno richiesta. Attrazione di traffico qualificato per l’identificazione di reti di acquisto. Funzione di rete vendita per canali nazionali ed esteri, delle eccellenze locali.
 work-in-progress ok 93. Azione di progetto rivolta alla “trasmissione dei saperi”e alla valorizzazione commerciale dell’artigianato artistico e di eccellenza presente nei nostri territori in collaborazione con gli altri comuni del Chianti nella logica di sviluppare e sostenere prodotti di eccellenza della tradizione e della identità locale attraverso canali di commercializzazione e di creazione di nuove professionalità nel solco della tradizione che rischia di sparire.

Agricoltura

flag_small 94. Sostegno alla piccola e media impresa agricola e aiuto all’imprenditore negli adempimenti burocratici degli obblighi di legge
 work-in-progress ok 95. Distribuzione dell’informazione e indirizzo verso i bandi settoriali regionali ed europei per le imprese agricole presenti sul territorio per il reperimento di risorse per l’innovazione e il sostegno alle pratiche agricole.
 x-rossa-3 OK 96. Supporto e collaborazione nella promozione dei prodotti locali attraverso l’incentivo e il sostegno a iniziative promozionali e di mercato (Vinitaly od altre fiere specialistiche) e canalizzazione delle produzioni locali all’interno del circuito europeo dei gemellaggi.
 work-in-progress ok 97. Diversificazione culture e riconoscimento a brand delle produzioni locali di qualità, difesa dei marchi di eccellenza e promozione attraverso forme cooperative.
 work-in-progress ok 98. Difesa e promozione dell’agricoltura biologica attraverso azioni di indirizzo ed educazione di base (scuole e incontri specifici off erti ad imprese e cittadinanza).
99. Creazione di un tavolo programmatico per lo sviluppo di una nuova progettualità con Regione, Consorzi e Comuni per la tutela idrogeologica del territorio che veda in primo piano il valore del presidio territoriale delle imprese agricole.
 work-in-progress ok 100. Sviluppo della collaborazione e dell’attivazione di progettualità con soggetti di ricerca e enti preposti per il sostegno alle produzioni di qualità locali, alla diversificazione colturale e all’innovazione nel campo dell’agricoltura.

4. I Borghi della salute e della solidarietà

Dovremo lavorare per garanti re criteri di equità dei cittadini, colmare i divari generati da numero di abitanti e difficoltà della mobilità determinata da un numero sempre maggiore di popolazione anziana e una progressiva riduzione della presenza del trasporto pubblico locale. La logica deve essere quella di creare le condizioni per il mantenimento dell’accesso ai servizi pubblici e della riduzione dei costi anche attraverso forme convenzionali ma il cui controllo sia saldamente pubblico. Sempre maggiore diventa anche l’esigenza della comunicazione e dell’informazione su come muoversi e su quali risposte i cittadini possono trovare a problemi socio- sanitari che si presentano.

Welfare

 work-in-progress ok 101. Creazione a livello di Barberino-Tavarnelle di una consulta (o cabina di regia) aperta ai soggetti che operano nel settore sociale e sanitario sul territorio per monitorare qualità dei servizi, nuovi servizi, assenze e deficit del sistema mantenendo sul territorio un presidio di informazione, partecipazione e verifica delle scelte.
 flag_small 102. Creazione di a livello di zona Chianti di un coordinamento per l’univocità dei servizi Socio Sanitari e per il potenziamento e qualificazione dell’offerta.
103. Predisporre uno studio/indagine sulle reali necessità della terza e quarta età per arrivare ad un progetto di assistenza in base ai bisogni.
 work-in-progress ok 104. Progettazione sarà rivolta al sostegno di: educazione alimentare, necessità delle coppie giovani e bambini, persone in difficoltà per la perdita del lavoro, anziani soli e badanti.

Servizi socio sanitari e distretto ASL del Borghetto

flag_small 105.Verifica con ASL per progetti di integrazione socio- sanitaria.
flag_small 106. Difesa dell’offerta dei servizi dal Distretto Socio Sanitario del Borghetto.
 work-in-progress ok 107. Studio e piano per lo sviluppo di servizi domiciliari.
 flag_small 108. Sportello sociale con funzione di orientamento e informazione sui cambiamenti in atto dopo la chiusura della Società della Salute e il sistema di riorganizzazione dei servizi. Novità delle AFT (Aggregazioni Funzionali Territoriali).

Tutela delle situazioni di difficoltà (persone sole, diversamente abili, anziani con cronicità, persone senza lavoro e nuove povertà, infanzia)

 flag_small 109. È necessario favorire la creazione di un punto unico di accoglienza sia telefonica che di sportello al quale le persone in difficoltà possano rivolgersi in modo anonimo senza dover avere una miriade di canali che limitano le offerte e aumentano costi
 flag_small 110. Creazione di un sistema coordinato per l’erogazione di aiuti e il monitoraggio assieme alle associazioni di volontariato delle azioni da mettere in campo per unificare risposta e migliorare efficienza del servizio.
 flag_small 111. Progettazione di un libretto informativo plurilingue sulle principali problematiche sociali.
112. Progettare e predisporre di un questionario anamnestico di emergenza plurilingue

Integrazione, cooperazione internazionale, gemellaggi, pace
La crescente popolazione straniera nel nostro territorio comporta una riflessione su come integrare un numero così alto di cittadini. La cosa principale è quella di adottare iniziati ve culturali atte a integrare ed includere i cittadini stranieri nelle vita delle nostre comunità. Il ruolo della Consulta degli Stranieri, già in essere dal 2007, coadiuvata da cittadini italiani e stranieri avrà il ruolo di intraprendere iniziative di:

 flag_small 113. Potenziare l’informazione per gli immigrati
flag_small 114. Continuare a collaborare e sostenere le Scuole di lingua italiana (già esistenti)
 work-in-progress ok 115. Favorire l’integrazione nelle associazioni culturali, proloco e sportive
flag_small 116. Essere punto di ascolto e collaborare con gli Assistenti sociali per difficoltà di giovani, donne, bambini sia di linguaggio che di inserimento
flag_small 117. Promozione e il sostegno a una progettualità sui temi della pace, dei diritti umani dell’accoglienza Per la cooperazione dobbiamo riscontrare un forte senso civico e di solidarietà della nostra comunità sulla questi one. mLe forme di cooperazione internazionale e gemellaggi che il nostro Comune ha intrapreso e sviluppato negli anni ha reso la nostra popolazione sensibile e preparata al mondo globalizzato, essere quindi un punto di lancio per una cultura di apertura ed accoglienza. Non dobbiamo abbassare la guardia però, favorendo iniziati ve sociali e culturali specialmente rivolto ai giovani, partendo dalle scuole primarie in poi per scambi culturali ed integrazione.Pari opportunitàDobbiamo intendere pari opportunità:
– di genere
– di lingua
– diversamente abiliUna comunità è tale se esistono pari opportunità, e per questo sarà premura della prossima Amministrazione rendere attuativo un programma di intenti volto a individuare, correggere e programmare iniziati ve a tal proposito.
Le azioni da programmare saranno rivolte a caratterizzare il nostro comune per assumersi la responsabilità di effettuare un reale lavoro di integrazione tra i cittadini stranieri e non che abitano e lavorano nel nostro territorio, favorendo momenti e occasioni di incontro e di scambio, oltre che rendendo sempre più attivi i servizi di informazione. L’altra caratterizzazione importante sarà quella di considerare le ricerche svolte a livello di genere, impegnando tutti i soggetti ed impegnandosi nella realizzazione di spazi, strumenti e servizi a supporto delle donne, al fine di prevenire qualsiasi condizione di rischio per la qualità della loro vita. Sarà necessario programmare investi menti e servizi a favore della equità tra donne e uomini, mettendo in atto un bilancio di genere che risponda alle necessità della vita e della condizione femminile.

Pari opportunità

118. È necessario istituire anche a Tavarnelle (come già operativo in altri Comuni, ad esempio Firenze) una Consulta Diversamente Abili a cui affidare il compito di censire, monitorare e migliorare le varie situazioni di difficoltà, sia architettoniche che psicologiche ed integrative. Proponiamo di mettere in bilancio di destinare una percentuale (es. 10%) delle multe per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per l’accesso ai servizi.

Politiche giovanili

Le politiche giovanili come sono sempre state intese mostrano tutti i limiti della ti pica condizione dei giovani: essere sempre in transito e sempre diversi. Dobbiamo dare ai giovani le opportunità di vivere da protagonisti la loro età e la loro dimensione secondo quella che è, non per come vorremmo che fosse. Il mondo dei giovani è arti colato, vario, complesso: per questo è necessario sperimentare nuovi tentati vi per stimolare la partecipazione alla vita sociale, culturale e politica, quindi nuove opportunità di protagonismo e di formazione alla responsabilità sociale. Dobbiamo compiere uno sforzo per sostenere nuovi eventi, pensati, coordinati e progettati dai giovani.
flag_small 119. Implementare la funzione del Centro Giovani come spazio attrezzato polivalente dove possano trovare luogo l’attività artistica in tutte le sue forme, le attività ludiche, multimediali, cineforum e incontri culturali. Nella gestione possono essere coinvolti giovani e/o esperti nei vari settori.
120. Creazione di un Informagiovani online a livello di Unione, dove si possono avere informazioni sulle cose che più interessano i giovani, ma anche rappresentare il punto in cui si ritrovano le varie realtà giovanili, dove si pensano, si creano iniziative ed attività in cui i ragazzi e le ragazze sono i protagonisti assoluti.
121. Promuovere azioni volte all’accesso al mondo del lavoro e alla formazione dei giovani
 flag_small 122. Avviare, in collaborazione tra ente locale e associazioni locali, attività per i ragazzi e i giovani nel periodo estivo al fine di favorire l’aggregazione, la socializzazione e l’incontro con le varie attività musicali, teatrali e sportive.

5. I Borghi dell'educazione

Scuola e formazione

123. Costruzione di un contesto educante: Continuità nella costruzione di un contesto territoriale educante che veda coinvolti nel processo di educazione ed istruzione tutti i soggetti interessati: l’ente locale, la scuola con il personale dirigente, docente e non, le famiglie, le agenzie formative, educative, sociali e sportive attive nel territorio. I bisogni e le necessità della prima infanzia, dell’infanzia e dell’adolescenza devono essere letti ed interpretati in relazione alle possibilità di risposta territoriale, coinvolgendo in un unico percorso e nella responsabilità formativa il territorio nel suo complesso. In questo senso è necessario che il lavoro dell’amministrazione mantenga un vigile controllo dell’efficacia e della qualità dei servizi a sostegno della scuola e di tutte le iniziative che possono soddisfare i bisogni formativi della famiglia. La necessità culturale che si delinea all’ orizzonte è quella di dare una equa responsabilità educativa ai soggetti e sostenere la relazione e la comunicazione tra le diverse componenti
flag_small 124. Ampliamento e intensificazione del livello di comunicazione: La prospettiva verso la quale ci si dovrà muovere è un progressivo e sostanziale miglioramento ed ampliamento del livello di comunicazione e tra ente locale, famiglie e scuola costruendo un sistema comunicativo flessibile , ma rapido e puntuale che consenta di informare utenti, collaboratori e cittadini delle diverse azioni educative territoriali e che si costituisca come forum di raccolta delle criticità e delle possibili soluzioni.
125. La rete e l’ottimizzazione delle risorse: Il lavoro di rete tra i comuni della zona e l’avvalersi dell’apporto del coordinamento pedagogico zonale e di quello tecnico – amministrativo deve continuare a valorizzare le scelte dedicate all’infanzia collegandole ad un lavoro di lettura dei bisogni e di programmazione di risposte a livello di ampie zone territoriali, oltre che ottimizzare le risorse umane, professionali ed economiche di ogni sub area.
flag_small 126. Il rapporto scuola – ente locale – famiglie: la consulta della scuola e il tavolo aperto con i genitori. Mantenere uno stretto rapporto di collaborazione e di co-progettazione con l’Istituto comprensivo attraverso un sistema integrato di lavoro che veda coinvolti gli uffici di entrambi gli enti e i rappresentanti istituzionali degli stessi oltre che a far funzionare in modo efficace la consulta della scuola ampliando il lavoro della consulta nella costituzione di tavoli aperti con i genitori per affrontare e discutere le problematiche educative. Le proposte riguardanti il settore educativo dovranno sostenere ed affiancare le famiglie, ampliando l’off erta educativa a sostegno della genitorialità e realizzando interventi che mirino ad una reale inclusione nelle situazioni di difficoltà. L’educazione e l’istruzione sono il terreno di base per la crescita dei giovani per i quali sarà necessario lavorare affinché trovino situazioni di incontro nel territorio e possibilità di inserimento nel mondo del lavoro.
flag_small 127. I progetti e l’offerta : L’apporto dell’Amministrazione Comunale deve favorire, oltre che il mantenimento dei servizi, lo svilupparsi delle proposte didattiche e dei progetti che vengono ritenuti di alto valore formativo per le ragazze e i ragazzi. E qui citando i principali vogliamo ricordare il progetto MEMORIA, i progetti dedicati allo sviluppo di cittadinanza consapevole, alle legalità, alla pace e ai diritti umani, al CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI, alla diffusione della lettura, della continuità educativa e della conoscenza del nostro territorio, della sua storia e delle sue caratteristiche ricordando anche i temi legati alla formazione di una coscienza civica dedicata alla salvaguardia del nostro ambiente. L’Unione comunale dovrà occuparsi di organizzare e valorizzare le scuole e i poli scolastici e della promozione di progetti e investimenti a favore della continuità educativa e didattica tra i vari ordini di scuola.

Asili Nido

In una politica di i servizi alla primissima infanzia devono essere monitorati in rapporto alla domanda delle famiglie ed essere sostenuti nella loro possibilità di rispondere alle esigenze e alla domanda, oltre che costituirsi come primo riferimento di contatto con la socialità sia dei bambini e delle bambine che dei loro genitori. Verranno atti vati ulteriori servizi di sostegno alla genitorialità per accogliere i genitori nella loro funzione educati va e per affrontare insieme a loro una crescita insieme.
Per questo verrà sviluppato il rapporto continuo con esperti pedagogisti , psicologi, dietisti , educatori che potranno sostenere i servizi educativi.

128. Verifica progettuale e funzionale per realizzazione di un asilo nido aziendale nell’area di Sambuca atto a dare risposta anche al personale non residente ma che lavora nel nostro territorio.

Edilizia scolastica

flag_small 129. Promuovere la verifica e la stabilizzazione degli edifici scolastici effettuando una ricognizione delle principali necessità nella manutenzione.
130. Analisi strutturale e verifica per ipotesi nuova scuola o ristrutturazione e ampliamento dell’attuale di San Donato in Poggio.
flag_small 131. Ristrutturazione e adeguamento sismico della scuola dell’Infanzia di Sambuca. Ampliamento e riqualifi cazione nsismica e energetica della scuola materna di Sambuca;

Servizi scolastici comunali

 flag_small 132. Mensa. Integrare il fabbisogno ed esigenza dei servizi mensa tramite acquisto diretto dei prodotti,tramite accordi con le associazioni di categoria (e tenendo conto del mercato di riferimento), dai commercianti presenti sul territorio valorizzando qualità e tipicità dei prodotti locali di filiera corta e biologici.
133. Arricchire l’offerta di spazi gioco e ludoteche per aumentare i servizi per le famiglie
134. Verifica e proposta progettuale per la realizzazione di servizi di pre-scuola e doposcuola per soddisfare le esigenze delle famiglie e dei lavoratori,
135. Acquisizione di un unico backoffice per la gestione digitale integrata della scuola sul territorio esteso dell’unione comunale. Promozione dei servizi digitali per l’iscrizione asili nido e spazi gioco educativi, verifica e accettazione della posizione in graduatoria, simulazione tariffa calcolo asili nido, pagamento servizi di supporto alla scuola, pagamento centri estivi, iscrizioni/rinuncia centri estivi.

Sport
Il mondo dello sport a Tavarnelle e Barberino è da sempre un settore ricco di discipline che hanno raggiunto negli anni importanti risultati . Il grande apporto dello sport è da sempre un valore da difendere nella formazione delle nuove generazioni ed è esso stesso un elemento importante delle garanzie sociali e della qualità della vita dei nostri territori.

 flag_small 136. Messa a sistema assieme alle associazioni locali e in collaborazione con altri enti locali di eventi sportivi finalizzati all’attrazione di pubblico in funzione della  valorizzazione economica e in funzione anche di “destagionalizzazione”dell’offerta turistica (Rally, tornei sportivi outdoor e indoor e, corse podistiche e ciclistiche e altre manifestazione di promozione e competizione in grado di attrarre e generare ritorni economici importanti per il tessuto di impresa nel campo più ampio della ricettività).
137. Agevolazioni per le associazioni sportive locali volte a forme di collaborazione con associazioni di categorie economiche e di operatori locali per l’incremento della qualità dell’offerta.
 flag_small 138. Evidenziare il valore educativo dello sport: Promuovere la conoscenza dello sport all’interno della scuola e favorire la gestione di ore di attività motoria di avvicinamento allo sport per i ragazzi delle nostre scuole. Utilizzare lo sport per avviare un processo di consapevolezza e del rispetto dell’altro, delle regole e della convivenza sociale anche attraverso le formazione costante degli operatori stessi.

Infrastrutture sportive

work-in-progress ok 139. Realizzazione del Palazzetto dello Sport attraverso l’Unione Comunale del Chianti Fiorentino in stretta collaborazione con il Comune di Barberino Val d’Elsa.
 flag_small 140. Completamento e razionalizzazione del sistema di piccole palestre presenti sul territorio per assicurare agli sport indoor una adeguata risposta alle esigenze delle attività.
 flag_small 141. In collaborazione con le associazioni sportive istituzione di un tavolo di monitoraggio per le manutenzioni e le implementazioni del sistema infrastrutturale individuando priorità e criticità.

6. I Borghi del sapere e della cultura

Gli obiettivi che vanno tenuti presenti in un percorso di crescita culturale di ogni territorio sono quelli di investire risorse pubbliche per produrre e distribuire cultura , ben sapendo che il ritorno non immediato dell’investi mento in alcune delle scelte è però una scelta politi ca di rispetto e valorizzazione dell’uomo, della donna dei loro pensieri e della loro vita intellettuale. Accanto poi a un’idea tradizionale serve prioritariamente promuovere un modello anche economico dell’offerta culturale e della valorizzazione dei beni paesaggistici e artistici che faccia divenire il complesso del patrimonio e delle azioni un volano di sviluppo dell’off erta territoriale e della promozione di sett ori economici quale il turismo e altri settori connessi alla produzione di reddito (commercio, servizi, artigianato e industria). L’Amministrazione comunale dovrà avere presente la valorizzazione ed il rispetto delle tradizioni locali e delle iniziati ve a carattere di rievocazione storica che le associazioni del territorio continueranno a proporre e ad organizzare, collaborando con loro e sostenendo la diffusione e la conoscenza tra i cittadini. Contemporaneamente, sarà importante che l’ Amministrazione ponga al suo orizzonte importanti obietti vi di crescita e di qualità culturale delle proposte e delle iniziati ve, investendo nella ricerca e negli aspetti di divulgazione della cultura. Il livello di investi menti dovrà tener conto della prospetti va culturale ad ampio raggio, in modo da consenti re sia la valorizzazione degli artisti e dell’arte del territorio che la promozione di contatti con proposte culturali che arrivano dall’esterno. L’obiettivo può tradursi anche nella creazione di un territorio aperto alle sollecitazioni culturali interne ed esterne e pronto a ricevere a caratterizzarsi per le proposte e le iniziati ve. Mostre ed eventi a carattere regionale e nazionale potranno essere momenti di richiamo e di ritorno nel valorizzare il territorio e la qualità delle sue produzioni.

142. Strutturazione dei contenuti informativi inerenti il patrimonio storico culturale del Comune di Tavarnelle a favore delle attività scolastiche formative, dei residenti e per la consultazione dei turisti.
flag_small 143. Mantenere e implementare il lavoro nelle “reti”culturali (musei, biblioteche, consorzi) nella logica di potenziare il sistema a livello di area “Chianti”e promuovere un dialogo con progetti della futura città metropolitana.
144. Progetti sulle Biblioteche: valorizzare la funzione delle biblioteche come luoghi di formazione, studio e informazione attraverso la realizzazione di un calendario culturale di eventi rivolto ai vari settori tematici del territorio e aperto anche alla formazione dei settori turistico ricettivi e della cittadinanza.
 flag_small 145. Progetto “MaiVisti”. Riscoperta del patrimonio culturale non conosciuto o non accessibile e sua messa a disposizione attraverso percorsi specifici e indirizzati. Da rileggere anche in chiave digitale.
146. Valorizzazione dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti creandone un polo di ricerca a livello nazionale ed internazionale per quanto riguarda la cultura e la ricerca scientifica.
flag_small 147. Continuare nell’opera di valorizzazione di Palazzo Malaspina come polo e presidio culturale di valorizzazione e promozione di mostre , convegni, manifestazioni a carattere promozionale, turistico e culturale.
flag_small 148. Produzione di ricerca e di approfondimento sulla storia e il patrimonio culturale locale che abbia ricadute su approfondimento e conoscenza ma serva di volano allo sviluppo e alla valorizzazione dal punto di vista turistico e ricettivo.
flag_small 149. Mantenere azioni e progettazioni sulla memoria locale e sulla storia locale e delle persone del territorio in una logica di trasmissione e approfondimento delle radici storiche anche più recenti del nostro territorio.
flag_small 150. Consolidare il rapporto con i monaci Vallombrosani nella progettazione di iniziative volte alla presenza della Badia di Passignano e della sua importante storia.
flag_small 151. Favorire la creazione di lavoro a rete tra le associazioni culturali del territorio per razionalizzazione migliorare e se possibile implementare le iniziative locali: qualità, numero e organizzazione più funzionale costituendo una “regia”che eviti sovrapposizioni differenzi nel caso l’offerta.
 flag_small 152. Ristrutturare e migliorare l’offerta degli spettacoli nelle piazze nelle varie stagionalità tenendo conto delle opportunità anche sul versante turistico e del commercio che queste occasioni rappresentano.