Un piano urbanistico orientato alla semplificazione, caratterizzato da importanti linee progettuali per il nuovo assetto urbano di Tavarnelle. E’ pronto, nei contenuti e nelle finalità, lo strumento di governo che permetterà alla giunta Baroncelli di delineare i processi di cambiamento e dare un volto nuovo al futuro del territorio creando opportunità educative, economiche e culturali, incrementando le potenzialità sociali. Nella visione del nuovo assetto urbanistico, pensato per la riqualificazione di Tavarnelle e delle sue frazioni, ci sono la costruzione della nuova scuola di San Donato, la realizzazione del cinema a Tavarnelle, la riqualificazione dei centri storici e lo sviluppo della zona industriale.  “Un’importante opera che si inquadra nelle politiche di edilizia scolastica è la nuova primaria di San Donato in Poggio – spiega il sindaco David Baroncelli – abbiamo definito il progetto preliminare per la realizzazione del plesso che sorgerà in via Senese per un investimento complessivo pari a due milioni e mezzo di euro. Immaginiamo la struttura come uno spazio aperto al territorio in cui le aule e i laboratori si identificano come luoghi reinterpretati in chiave educativa e sociale. Un edificio dalle caratteristiche di innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale”.
Altra progettazione di ampia portata e valenza sociale è quella che riguarda la sala cinematografica di Tavarnelle. “Una scelta strategica per la promozione e la diffusione della cultura dell’immagine intrecciata al valore della memoria locale – continua il primo cittadino – è la creazione di un cinema che non preveda solo una sala per la visione ma spazi dedicati alla conoscenza, forniti di un archivio documentaristico e fotografico e una mediateca. Investiamo sulla cultura di comunità e sulla partecipazione di cittadini e associazioni, appassionati e famiglie per la creazione di proposte culturali di qualità”. Il costo dell’opera stimato si aggira intorno al milione e ottocentomila euro. Il Comune programma importanti investimenti in favore dei centri storici del capoluogo e delle frazioni, attraverso la riqualificazione di strutture e aree pubbliche. E lancia anche un concorso di idee aperto ai giovani per il restyling delle antiche piazze di Tavarnelle, in un disegno unitario e organico che metterà al centro il cittadino e il visitatore.