Commercio e ricettività, segnali di ripresa nel Chianti

Il biennio 2016-2017 registra lievi ma concreti segnali di ripresa per l’economia tavarnellina. Nel settore commerciale e in quello dell’accoglienza il bilancio delle attività in corso, nel raffronto tra nuove aperture e cessazioni, secondo i dati forniti dall’ufficio sviluppo economico del Comune, fa emergere un quadro confortante in cui i movimenti, seppur contenuti, sono positivi. Oltre venticinque complessivamente di cui tredici solo nel 2017 le realtà imprenditoriali che hanno messo radici nel comune chiantigiano. Negozi reali e virtuali, aperti nel centro storico del capoluogo e nelle frazioni che interessano varie tipologie commerciali, di genere alimentare e non solo. Si tratta di gelaterie, erboristerie, atelier moda-sartoria, bar, lavanderie, ristoranti e forme di commercio on line per la vendita di autoveicoli e prodotti alimentari. Anche sul fronte ricettivo la buona notizia è legata all’apertura di tre nuove attività tra cui una fattoria didattica. Nel 2016 sono state rilevate dieci aperture, non si è verificata alcuna cessazione. Tra le nuove attività una struttura sanitaria e un lago di pesca, un frantoio, un’impresa di apicoltura per la produzione e la vendita diretta di miele. A queste si aggiungono quattro strutture ricettive che hanno aperto i battenti, in sostituzione di altrettante cessate, per la maggior parte classificate come B&B.
Nel corso degli ultimi due anni, in linea di continuità con la crescente presenza di attività commerciali e promozionali sul territorio in particolar modo nei centri storici di Tavarnelle, Badia a Passignano, San Donato in Poggio e Sambuca Val di Pesa, luoghi di prestigio sotto il profilo paesaggistico e storico-architettonico, è aumentato anche il numero delle guide turistiche professionali e il 2018 si è svegliato con la registrazione della prima guida ambientale di Tavarnelle. “Commercio, cultura, ambiente – dice l’assessore allo Sviluppo economico Davide Venturini – sono settori che devono lavorare in sinergia per realizzare un obiettivo comune e condiviso finalizzato alla promozione e alla valorizzazione del territorio con risposte mirate alle esigenze del cittadino”.  Impressioni positive sono state espresse da parte dei nuovi negozianti come Sara Checcucchi del laboratorio sartoriale Corti Montecchi. “La mia nuova avventura – dice – partita in via Roma nel 2017 sta dando ottimi frutti, la posizione all’interno del centro storico è senza dubbio determinante, ogni mia creazione è un pezzo unico e personalizzato, questo piace al pubblico tanto maschile quanto femminile, credo di aver fatto la scelta giusta nell’investire su un’attività artigianale nel cuore di Tavarnelle”. Anche Sabrina Gori, laureata in Scienze e Tecnologie dei prodotti cosmetici ed erboristici, titolare dell’erboristeria L’Albero della vita, aperta nel 2017, commenta in maniera positiva il suo lavoro che affronta con preparazione e passione.  “Il pubblico risponde bene, la via centrale aiuta – aggiunge – valorizzare Tavarnelle come centro dotato di servizi è lo strumento migliore su cui puntare per incrementare la crescita economica del nostro paese”.
Tanti gli interventi che l’amministrazione comunale ha messo in campo e realizzato per favorire il percorso di sviluppo e rivitalizzazione dei centri storici a sostegno del tessuto economico e commerciale “tra cui l’apertura del parcheggio sotterraneo in piazza Matteotti – aggiunge il sindaco David Baroncelli – la riorganizzazione della regolamentazione dei posti auto a pagamento, la risistemazione e il decoro urbano di varie viabilità e aree storiche e la programmazione di eventi culturali e calendari di iniziative tese ad incrementare la fruibilità degli spazi pubblici e dei centri commerciali naturali”.