Conclusa la fase di test dei primi itinerari turistici

Arrivata a conclusione la prima fase di test dei primi 3 itinerari turistici studiati e pianificati dal Comune di Tavarnelle insieme agli esperti di SL&A: “Tavarnelle a feeling of Chianti” “Il borgo ed il castello di San Donato in Poggio” e “L’abbazia di Passignano: religione, natura e cultura”. Ultimo in ordine cronologico l’appuntamento per cittadini, esercenti ed associazioni quello con il toru incentrato su Badia a Passignano con la volontà di raccogliere dai soggetti attivi sul territorio opinioni, suggerimenti ed idee per valorizzare al meglio il nostro patrimonio.
Tante e prestigiose le tappe che hanno caratterizzato il percorso cittadino, come le antiche cantine di Badia, il refettorio con lo straordinario Cenacolo, affrescato nella seconda metà del Quattrocento da Domenico Ghirlandaio, la cucina e gli spazi  comuni della quotidianità utilizzati nell’anno Mille dai monaci, l’abbazia di San Michele Arcangelo a Passignano e l’area naturale protetta di Passignano, quello stesso luogo carico di spiritualità e silenzi eloquenti che trae ispirazione dalla regola benedettina della preghiera e del lavoro di cura quotidiana, come insegnava San Giovanni Gualberto, il primo monaco ambientalista d’Italia, protettore dei forestali.
Il Comune di Tavarnelle continua a promuovere e progettare strategie di valorizzazione e marketing per esportare il modello slow della terra chiantigiana, accentuare le vocazioni e l’appeal di Tavarnelle in Italia e all’estero. È avvenuta qualche giorno la visita organizzata dalla giunta Baroncelli per consentire ad un gruppo di blogger italiani di approfondire la conoscenza diretta del territorio. Un diario di bordo, puntuale e specifico, che aspetta di saltare nelle maglie della rete e narrare ai giovani internauti, il senso del viaggio contemporaneo, fatto di tradizioni e culture millenarie.

Tavarnelle: a feeling of Chianti


Il borgo ed il castello di San Donato in Poggio


L’abbazia di Passignano: religione, natura e cultura