L’assessore regionale Vittorio Bugli: “i benefici della fusione sono numerosi e spaziano dall’abbattimento dei costi sulla spesa pubblica al potenziamento delle risorse comunali e all’erogazione degli incentivi statali. Adesso la parola ai cittadini”
Fondersi perché e con quali prospettive e benefici per due piccoli comuni della Toscana. Barberino Val d’Elsa e Tavarnelle Val di Pesa avviano il loro percorso partecipato con il coinvolgimento attivo dei cittadini e più in generale dei portatori di interesse per confrontarsi sull’ipotesi di fusione. Un’operazione di alto spessore politico e amministrativo che mira all’istituzione di un comune unico con l’obiettivo di migliorare gli standard di qualità della vita delle due comunità sul fronte dei servizi, dei progetti, degli investimenti, delle opere a servizio della collettività potendo accedere ad un cospicuo finanziamento pubblico da mettere a frutto nei dieci anni successivi. Nel bilancio del comune unico di Barberino e Tavarnelle, una volta costituito, pioveranno dallo Stato e dalla Regione Toscana oltre 18milioni di euro. Ad illustrare le tappe, i tempi, le modalità, i contenuti del percorso che avrà un momento decisivo nella consultazione referendaria, sono gli operatori di Sociolab che forniscono un supporto metodologico nell’ambito del processo partecipativo finanziato dalla Regione Toscana con il coordinamento di Anci Toscana. Il referendum è lo strumento che permetterà ai cittadini di esprimersi sul futuro dei due territori.

“Molteplici sono i vantaggi che derivano dai processi di integrazione intercomunale come attesta il dato toscano in sensibile aumento – dichiara l’assessore regionale alla Partecipazione Vittorio Bugli – i benefici sono numerosi e spaziano dall’abbattimento dei costi sulla spesa pubblica al potenziamento delle risorse comunali per un lungo periodo grazie all’erogazione degli incentivi statali previsti dalla normativa. E’ importante tuttavia che la fusione parta dal basso e sia accompagnata da un percorso di condivisione e coinvolgimento della comunità”. Fitto il calendario degli incontri pubblici che si terranno nei capoluoghi e nelle frazioni di entrambi i comuni.

CALENDARIO INCONTRO PUBBLICI
(tutti gli incontri si svolgeranno alle ore 21.00)

4 ottobre – MARCIALLA  – c/o Sede del Consiglio di Frazione, via A. Mori
6 ottobre – SAN DONATO IN POGGIO – Filarmonica “G.Verdi”, via Senese 9
9 ottobre – VICO D’ELSA – c/o Misericordia, via della Villa 1
11 ottobre – SAMBUCA V.P. sede della Proloco, centro polifunzionale “Don Cuba”, via Giovanni XXIII
13 ottobre – S. APPIANO /LINARI – c/o Salone dei Cento, S.Appiano
18 ottobre – MONSANTO – c/o Locali Comunali del Seggio Elettorale, via di Relle 16
20 ottobre – TIGNANO – c/o La Capannina di Tignano, via di Tignano 81

INCONTRI DI CO-PROGETTAZIONE DEL PERCORSO PARTECIPATIVO
25 ottobre – BARBERINO – Sala del consiglio, Val d’Elsa. via Cassia 49
27 ottobre – TAVARNELLE – Sala “L.Biagi”, Piazza Matteotti 4

TAVOLA ROTONDA CON LE CATEGORIE ECONOMICHE
14 ottobre ore 10.00 – TAVARNELLE – Hotel Borgo di Cortefreda, via Roma,191

Tutte le informazioni sugli step del processo di fusione, sugli scenari possibili in base ai risultati del referendum popolare e su come si attua una fusione tra comuni al link http://open.toscana.it/web/comuninsieme-barberino-e-tavarnelle/home