Menzione speciale Emas Award 2017

Premio EMAS Award 2017 al Comune di Tavarnelle. La giunta Baroncelli si è aggiudicata la menzione d’onore della Commissione Europea conferita in occasione della cerimonia che si è tenuta a Malta nei giorni scorsi per i risultati conseguiti nella gestione ambientale e per l’esempio e il contributo nel rendere l’economia europea più circolare. Il sindaco è andato a ritirare il premio a Malta insieme al chimico Serena Losi e al responsabile del servizio Ambiente del Comune, l’ingegnere Simone Dallai.
 
“Un grazie a chi ha creduto e crede in noi – ha detto il sindaco David Baroncelli –  un grazie ai cittadini che trasformano il proprio impegno quotidiano in rispetto e tutela dell’ambiente e un grazie ai nostri uffici che con professionalità e dedizione affrontano sfide sempre nuove per l’ambiente”.  Il riconoscimento offre al sindaco l’occasione di invitare Barak Obama a Tavarnelle e mostrare all’ex presidente degli Stati Uniti, in visita in Toscana nelle prossime settimane, le strutture, gli interventi, come la centrale a biomassa che riscalda il complesso scolastico di via Allende, gli impianti geotermici, solari e fotovoltaici degli edifici scolastici e pubblici, e le altre eccellenze che rendono virtuoso il comune a livello internazionale.  
 
Il Comune aveva già vinto l’Oscar delle Politiche ambientali nei giorni precedenti. L’amministrazione green si era aggiudicata il prestigioso riconoscimento assegnato dagli esperti del sistema comunitario di ecogestione e audit che promuove lo sviluppo sostenibile a livello nazionale e internazionale. Un altro riconoscimento per le politiche virtuose intraprese in campo ambientale dal Comune chiantigiano. Aumenta il numero delle ecomedaglie assegnate alla comunità di Tavarnelle che si è distinta nello sviluppo sostenibile del territorio.
 
Alla base del riconoscimento internazionale l’87 per cento di raccolta differenziata e di riduzione dei 100 kg di rifiuti pro-capite all’anno negli ultimi 5 anni nell’ambito del progetto europeo Waste-Less. Tra le motivazioni della menzione ci sono la combinazione di servizi integrati che ha visto in primo piano l’estensione del porta a porta, l’utilizzo di cassonetti con calotta e bidoncini di prossimità, l’installazione di fontanelli pubblici e scolastici, l’utilizzo di regolamenti, azioni e interventi per l’ottimizzazione dei processi di informazione e vicinanza sociale, la riduzione della produzione degli imballaggi nell’ambito del progetto Chianti Waste Less. “Il riconoscimento – commenta il sindaco David Baroncelli – è frutto di un lavoro programmato e realizzato negli anni a difesa e promozione delle politiche e di interventi concreti finalizzati alla sostenibilità ambientale”. Significativo anche il dato relativo alla riduzione dei rifiuti nonché il numero dei residenti virtuosi che pratica il compostaggio domestico, il 21 per cento, il più alto dell’area fiorentina”.