Inaugurazione restyling Strada di Badia

La realizzazione della strada è stata accolta da una festa condivisa con il parroco di Badia a Passignano Don Andrea, i badiani e un gruppo di guide ambientali ed escursionisti del Trekking di Tavarnelle e delle Vie del Chianti. Presenti al taglio del nastro gli assessori di Tavarnelle e Barberino Davide Venturini, Giulia Casamonti, Cristina Pratesi e i consiglieri comunali di Tavarnelle Roberto Fontani, Francesco Tomei, Tatiana Pistolesi e Tiberio Bagni, oltre al comandante di stazione dei Carabinieri di Tavarnelle il luogotenente Giuseppe Cantarero.

Ammonta a 250mila euro l’importo dell’investimento che ha permesso la realizzazione di un intervento complesso e articolato. Sono stati effettuati nuovi drenaggi per la stabilizzazione e la gestione delle acque meteoriche, una nuova fondazione, l’asfaltatura e la relativa segnaletica. “Oltre a migliorare la sicurezza e la fluidità, l’intervento che abbiamo concluso – dichiara il sindaco Baroncelli – punta a valorizzare le potenzialità turistico-culturali di Strada Badia, una delle più antiche arterie di collegamento tra i borghi e le prestigiose località del nostro territorio”. L’opera fa parte di un consistente pacchetto di interventi messo in campo dalla giunta Baroncelli per una spesa complessiva pari a circa un milione di euro volta alla riqualificazione di alcuni tratti di strade tra cui via Firenze, strada Palazzuolo, via Gagny, via Campo dei Fiori e via IV Novembre. “L’emblema del nostro territorio – aggiunge il sindaco – Badia a Passignano e l’area naturale protetta che vi si sviluppa intorno sono due occasioni imperdibili per conoscere e riscoprire le tante risorse che rendono unico il patrimonio di Tavarnelle, cuore del Chianti”.

Il complesso monastico di Badia a Passignano, noto anche per il maestoso affresco Il Cenacolo di Domenico Ghirlandaio, custodito al suo interno, è circondato da un’area naturalistica che l’amministrazione comunale ha valorizzato con l’elaborazione di uno studio scientifico in collaborazione con l’Università di Firenze, una rete sentieristica attrezzata, una serie di pannelli informativi e l’uscita di due quaderni di una collana che ne ne descrive le peculiarità. Natura, territorio e patrimonio paesaggistico si intrecciano e diventano preziosa occasione di crescita culturale e volano di promozione turistica, sostenibile, consapevole e di qualità.

“Il nostro obiettivo – aggiunge il vicesindaco Davide Venturini – è quello di valorizzare, conservare e tutelare questa zona, già di pregio, aprendola ad una maggiore fruizione da parte dei visitatori e promuovendone la conoscenza sotto il profilo naturalistico, ambientale e storico-culturale con un particolare sguardo rivolto agli studenti”.