Lavoratori socialmente utili alle scuole di via Allende: verniciate 17 aule e 3 corridoi

Quattro mesi di grandi e preziosi lavori per cinque cittadini over 50 che, trovandosi in lista di mobilità da qualche anno, hanno deciso di rendersi utili alla comunità entrando a far parte della squadra degli operai comunali. Peppino Mulas, Saverio Berti, Mario Failli, Jens Hagemann, Luigi Fusalli, residenti nei Comuni del Chianti, hanno realizzato numerosi interventi di verniciatura, imbiancatura, risistemazione di panchine, lampioni, muri, scalinate, pulizia dei giardini e delle aree pubbliche. I lavoratori socialmente utili impiegati dai Comuni di Barberino Val d’Elsa e Tavarnelle Val di Pesa nell’ambito di uno specifico progetto elaborato da Renato Beninati e coordinato da Roberto Fontani, consigliere comunale di Tavarnelle delegato ai Lavori Pubblici, hanno lavorato con grande impegno, precisione, costanza dimostrando indubbie competenza e abilità manuali. A confermarlo è Roberto Fontani.

“Non si sono mai tirati indietro di fronte alle nostre richieste – commenta – hanno lavorato con incredibile dedizione, a loro va il mio plauso e il mio ringraziamento per la passione e l’impegno profuso a favore di questo obiettivo”. Le opere di manutenzione realizzate a Barberino, Tavarnelle, San Donato e Vico d’Elsa hanno migliorato le condizioni e il decoro di scuole, strutture e spazi pubblici. “Basti osservare – aggiunge il sindaco David Baroncelli – il polo scolastico di via Allende che appare con un nuovo look grazie agli interventi eseguiti dai lavoratori socialmente utili”. L’attività del gruppo, articolata su venti ore settimanali, ha permesso di riqualificare alcune aree esterne dell’area del polo scolastico dell’Istituto Comprensivo Don Milani, oltre ad aver migliorato e ripulito i muri di diciassette aule e tre ampi corridoi della scuola primaria di Tavarnelle.

“E’ così che prosegue l’opera di miglioramento degli spazi scolastici – aggiunge il sindaco David Baroncelli – ponendosi un obiettivo ambizioso e concreto allo stesso tempo: risolvere tutte le problematiche che emergono nella quotidianità compatibilmente con le nostre risorse e le nostre competenze”. “I lavoratori – continua il sindaco – non si sono risparmiati neanche quando abbiamo avuto bisogno di loro nelle situazioni di emergenza, come in occasione delle ultime abbondanti precipitazioni e bombe d’acqua verificatesi alcuni mesi fa, anche in questi casi si sono rimboccati le maniche e ci hanno dato una mano preziosissima nel ripulire i tombini del centro storico”.

I cittadini coinvolti nel progetto sono in lista di mobilità da qualche anno, la loro età oscilla tra i 50 e i 58 anni, provengono da San Casciano, Tavarnelle, San Donato, Vico d’Elsa. Per loro si è trattato di un’esperienza positiva: “è bello sentirsi utili alla comunità – hanno dichiarato – impiegare il tempo per fare qualcosa e migliorare strutture e spazi pubblici di cui i nostri concittadini usufruiscono quotidianamente”. Il progetto è partito lo scorso luglio e ha una durata semestrale.